martedì 8 ottobre 2013

Recensione: Enchanted di Heather Dixon

Buona lettura ^^

Titolo: Enchanted
Autore: Heather Dixon
Editore: Sperling&Kupfer
Collana: Pandora
Pagine: 348
Prezzo: 17,90€
Trama: Una principessa che ama danzare
Un castello stregato
Un amore impossibile
Un’incantevole favola moderna
Nel magico mondo di Eathesbury, Azalea è la maggiore di dodici sorelle e l’erede al trono. Quando la madre muore, le ragazze scoprono un passaggio segreto che porta, attraverso un bosco d’argento, a un salone dove possono dare sfogo alla loro grande passione, il ballo, contravvenendo al lutto strettissimo imposto dalla corte. Conoscono così il misterioso ma affascinante Custode, che ogni notte intreccia con tutte una danza proibita e che sembra particolarmente attratto da Azalea. Ci vorrà del tempo prima che le sorelle si accorgano delle sue vere intenzioni...

Recensione

C’erano una volta, in un paese lontano, dodici sorelle legate dall’amore profondo per la danza; il padre, il signore del regno, mostrava raramente il suo affetto e le ragazze erano abituate a passare le loro giornate con la madre a danzare nelle vaste sale del palazzo o nei lussureggianti giardini. Con la morte della regina però le dodici principesse si erano ritrovate immerse nel lutto, costrette ad abbandonare le scarpette colorate per le convenzioni sociali; confinate nel palazzo le sorelle iniziarono ad esplorarne ogni angolo alla ricerca dei misteriosi oggetti che il suo primo spietato proprietario, sua altezza reale D’Eathe, si era divertito ad incantare prima di essere definitivamente fermato. Nel corso di una di queste spedizioni le ragazze riuscirono a scovare uno dei suoi leggendari passaggi segreti, attraversando uno spettacolare bosco argentato le principesse trovarono un gazebo incantato, frequentato da ballerini prodigiosi e sorvegliato da un misterioso Custode. Col passare del tempo però le attenzioni del Custode iniziarono a farsi scomode, e le principesse capirono troppo tardi di aver risvegliato una forza oscura molto potente..

Riprendendo la fiaba dei fratelli Grimm delle Dodici principesse danzanti, Heather Dixon ha raccontato la storia di queste dodici sorelle che proprio non riescono a smettere di danzare, ogni occasione è buona per improvvisare una danza o una coreografia; la loro esuberanza però non sempre viene accolta di buon grado, specialmente dal padre che vorrebbe vedere le figlie prendere sul serio i loro doveri di principesse. La figura di questo re così scostante e freddo, all’apparenza insensibile addirittura di fronte alla nascita della sua ultima figlia, vorrebbe avvicinare il lettore alle protagoniste ma, a mio avviso, non ci riesce del tutto: questo tentativo fallito si nota soprattutto nel periodo iniziale del lutto in cui le principesse sono troppo impegnate a concentrarsi sul loro dolore per arrivare a capire che anche il loro così distante padre ha subìto una perdita ma, dovendo mandare avanti il regno, non ha la possibilità di crogiolarsi nel dolore. L’aspetto più interessante della fiaba è senza dubbio quello legato alla magia e all’incanto di alcuni oggetti all’interno del castello: ovviamente leggendo del servizio da tè incantato mi è subito venuto in mente il grande classico Disney, La Bella e la Bestia (forse il mio preferito in assoluto), ed è stato un momento davvero piacevole. Le principesse non mi hanno proprio convinta, non tutte almeno: è carina l’idea dei nomi floreali in ordine alfabetico (la primogenita si chiama Azalea, seguita da Begonia etc.) ma alcune di loro mi sono sembrate davvero troppo frivole ed egoiste; molto interessante invece è stato il lato oscuro della storia, con il perfido antagonista che non si ferma di fronte a nulla pur di ottenere ciò che più desidera, la sua vendetta. Per chiudere, un dettaglio di poca importanza ma che mi ha lasciato perplessa: il titolo originale è Entwined, che motivo c’era di trasformarlo in Enchanted?

Fra

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